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Ecco come curare in modo naturale le fastidiose afte sulla lingua.

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Le afte sulla lingua solo piccole ulcere che si trovano sulla superficie della lingua. Misurano pochi millimetri e si presentano inizialmente come piccoli foruncoli dolenti per poi aprirsi in piaghe. La ridotta dimensione delle afte sulla lingua, di solito dai 2 ai 5 millimetri, non le rende esenti da dolore, al contrario: per la posizione e per la loro natura di ulcera aperta, sono molto fastidiose e portano a provare dolore mentre si mangia o si beve o, se in luoghi della lingua a contatto con i denti, anche solo tenendo la bocca chiusa. La fase iniziale, quella in cui non vi è ancora la piaga aperta, dura un paio di giorni; a ulcera manifesta invece l’afta sulla lingua può durare dai 5 ai 15 giorni a seconda dello stato fisico in cui ci si trova.

Le cause dell’afta sulla lingua sono varie ma le principali sono imputabili ai seguenti fattori:

  • sistema immunitario compromesso o debole, per cui l’epitelio della bocca risulta esposto e sensibile ad attacchi di batteri;
  • alimentazione povera di folati e vitamine del complesso B;
  • alimentazione scorretta che porta sovraccarico di stomaco e fegato;
  • disbiosi intestinale con stitichezza o transito rallentato;
  • stress e traumi dovuti all’ingestione di alimenti troppo caldi;
  • scarsa igiene orale, sia a carico delle arcate dentarie che a carico della lingua stessa.

Afta sulla lingua: rimedi naturali

Le afte sulla lingua possono essere curate con rimedi naturali anche senza ricorrere a farmaci. Tenere in considerazione il decorso delle afte può aiutarci a gestire i vari rimedi nei vari momenti in cui si sviluppa un’afta sulla lingua. Il primo stadio è costituito da una piccola pallina dolorante sulla superficie o sui lati della lingua. All’inizio non si presenterà con un foruncolo, ma solo come una gibbosità rossastra di pochi millimetri. Entro breve però diventerà sempre più sensibile al dolore e prenderà un aspetto biancastro al centro. Quando l’ulcera sarà aperta saremo nella fase acuta dell’afta, e quindi già nel momento di ripresa dell’equilibrio e della guarigione, ma comunque nel momento più fastidioso.

Per ogni stadio è possibile adottare un rimedio naturale differente.

  1. Quanto l’afta è ancora chiusa è possibile fare sciacqui alla bocca con limone o aceto o bicarbonato. Gli sciacqui con limone e aceto sono ottimi anche nei momenti in cui l’ulcera è aperta, ma risultano molto fastidiosi e dolorosi. Il bicarbonato invece è da escludere quando l’ulcera è già ben visibile: anche diluito in acqua è un elemento troppo aggressivo che brucia le mucose esposte.
  2. Quando la piaga è aperta quello che si può fare è ricorrere a rimedi naturali che permettano di cicatrizzare e contemporaneamente disinfettare la bocca.
  • Lolio essenziale di tea tree e quello di geranio sono ottimi: basta sciogliere due gocce di olio essenziale di tea tree o di geranio (o l’uno o l’altro, non insieme) in un bicchiere di acqua tiepida e usarlo come colluttorio.
  • Anche il gel di aloe, applicato direttamente sulla piaga, rinfresca, cicatrizza e aiuta a rigenerare i tessuti lacerati.
  • Usare largilla verde ventilata permette di cicatrizzare: si scioglie la punta di un cucchiaino in mezzo litro di acqua naturale e si usa per sciacquare la bocca dopo ogni pasto. A seguire è necessario poi sciacquare ripetutamente l’interno della bocca con acqua fresca. L’argilla ha potere disinfettante e battericida.

Consigli sull’alimentazione per prevenire e curare le afte sulla lingua

Quando ha cause dovute e sovraccarico alimentare è opportuno prestare attenzione all’alimentazione:

  • alleggerire il lavoro di stomaco introducendo cibi freschi e leggeri, preferendo verdure di stagione e cereali integrali, evitando spezie e alimenti troppo caldi, sia dal punto di vista della temperatura che dal punto di vista energetico. L’afta è una manifestazione di calore verso l’alto e pertanto è necessario calmare questo yang che divampa, equilibrando con alimenti vegetali più yin.
  • Nel caso di presenza di disbiosi intestinale è facile trovare una corrispondenza fra le afte sulla lingua e lo stato alterato della flora intestinale: il primo passo sarà quindi quello di riequilibrare l’alimentazione, alleggerendola come già raccomandato, e introducendo integratori alimentari che permettano di regolarizzare il transito. Il miso, in zuppa non troppo calda ma anche preso da solo, è ricco di fermenti che permettono di sanare la situazione di disequilibrio di intestino e stomaco.

Altri consigli per curare le afte della bocca

Infine, quando alla manifestazione delle afte sulla lingua concorre anche uno stato di stress, si deve trovare il modo per gestire meglio i propri stati emotivi e la propria risposta agli stimoli esterni: in questo caso è utile applicare la meditazione, la mindfulness, esercizi respiratori, lo yoga, e quanto permetta di prendere una coscienza più piena dei propri meccanismi comportamentali per controllarli meglio nei casi di sovraccarico psico emotivo.

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