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Aprono la tomba del Vescovo dopo 366 anni. Quello che trovano al suo interno è ASSURDO…

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Se si fosse trattato del luogo di sepoltura di una donna probabilmente la scoperta non avrebbe generato tanto scalpore, ma considerato invece l’ospite “di rilievo” che essa contiene quello che vi è stato trovato al suo interno ha lasciato tutti sbigottiti. Se volete scoprire di che cosa si tratta e cosa è stato rinvenuto proseguite nella lettura!

Il vescovo non è stato sepolto da solo

Si chiamava Peder Winstrup e fu vescovo nell’odierna Svezia a metà del ‘600.

Sepolto 366 anni fa, la sua tomba è stata rinvenuta ed aperta già in passato, con tanto di fotografie del corpo mummificato.

Ma è stato solamente in seguito ad un’analisi approfondita tramite scansione TAC, effettuata sul corpo nei giorni scorsi, che un team di scienziati ha fatto una scoperta incredibile. Secondo quanto dichiarato dal direttore del museo dell’università di Lund, Per Karsten, insieme al cadavere dell’alto prelato sembra sia stato sepolto anche un feto di 5-6 mesi!

Si ignora al momento il motivo di questa doppia sepoltura e si stanno attualmente compiendo tutti i test necessari per capire se ci sia un qualche legame di parentela tra il vescovo ed il feto.

Fondamentale e alla base del resto delle ricerche è il capire se tale sepoltura sia stata contemporanea oppure quella del feto sia posteriore a quella di Peder Winstrup.

Insomma un giallo archeologico davvero avvincente e del quale, speriamo, riusciremo presto ad avere qualche notizia in più.

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