loading...
loading...

BURRASCA invernale, torna la NEVE: fino al 2 gennaio le zone più colpite sono queste

57
Condivisioni Totali

METEO DAL 27 DICEMBRE 2017 AL 2 GENNAIO 2018, ANALISI E PREVISIONE

Avremo gli effetti di una perturbazione assai intensa che transiterà lungo l’intera Penisola, iniziando una fase più marcato maltempo, che inizierà a coinvolgere prima il Centro-Nord, in specie oggi.

Si scaverà una area di bassa pressione eccezionalmente profonda, che sarà causa di venti molto intensi e fenomeni localmente di forte intensità.

In Italia si verificherà una burrasca invernale.

Non ci saranno solo piogge, ma anche tanta neve sulle Alpi, che potrà risultare intensa a partire dagli 800/1000 metri, ma localmente si spingerà anche a quote molto basse, specie nel nord ovest italiano tra la Valle d’Aosta ed il Piemonte.

Nevicherà anche in Appenino a quote inizialmente più elevate, ma poi dal 28 affluirà aria più fredda con il maltempo che si espanderà fino al Meridione.

Al seguito è attesa infatti una nuova irruzione di aria artico polare marittima che determinerà un nuovo sensibile calo termico anche al Centro-Sud, con neve sulla dorsale fino a quote localmente collinari.

Una nota sui venti che soffieranno molto forti nei mari italiani, con possibilità di burrasca, mare agitato e di mareggiate nelle coste esposte.

La situazione meteorologica dovrebbe poi migliorare per fine anno con un nuovo rialzo delle temperature su valori superiori alle medie in parte del Paese, ma altre insidie si prospettano nei cieli d’occidente, con il possibile passaggio di un’ulteriore perturbazione, probabilmente meno intensa, proprio tra San Silvestro ed il Capodanno a cui faranno seguito altri peggioramenti del tempo.

METEO MERCOLEDI’ 27 DICEMBRE, MALTEMPO CON FORTI PIOGGE
Il fronte perturbato farà entrare nel vivo l’ondata di maltempo, con precipitazioni diffuse al Centro-Nord. Non esclusi fenomeni di severa rilevanza lungo il Levante Ligure, la parte occidentale della Sardegna, la fascia tirrenica fino alla Campania e poi la Lombardia ed il Triveneto. Gradualmente le piogge si propagheranno anche verso il Sud, specie su Sicilia e Calabria tirrenica

Attese nevicate sull’Arco Alpino a quote localmente basse, dapprima nel settore occidentale, ma la quota neve si abbasserà per il sopraggiungere di aria fredda anche sul comparto orientale, dove inizialmente nevicherà solo oltre gli 800 metri. Neve oltre i 1000/1200 metri anche in Sardegna e lungo la dorsale centro-settentrionale appenninica, poi dalla sera a quote più basse.

METEO GIOVEDI’ 28 DICEMBRE, ANCORA MOLTO INSTABILE SU PARTE D’ITALIA
Scenario ancora in gran parte compromesso, con la perturbazione che si porterà al Sud dove avremo i fenomeni più intensi sulle aree del basso versante tirrenico. Precipitazioni sparse coinvolgeranno ancora le regioni centrali ed il Nord-Est per quella che viene definita, in gergo meteorologico, come occlusione perturbata.

Aria più fredda sarà richiamata dal profondo vortice di bassa pressione. Le temperature subiranno un brusco calo anche al Centro-Sud, con neve in Appennino fino attorno ai 600/800 metri. Un miglioramento è atteso al Nord-Ovest e Toscana, variabilità con fenomeni residui in Sardegna. Entro sera le precipitazioni lasceranno spazio a schiarite anche sul Nord-Est, Umbria e Lazio.

VENTI BURRASCOSI
L’approfondirsi di un vortice ciclonico, che si scaverà dapprima sul Mar Ligure per poi evolvere al Centro-Sud, potrebbe esaltare ulteriormente il maltempo. In particolare, oltre alle precipitazioni, avremo anche venti che diverranno particolarmente intensi prima di Libeccio, per poi ruotare da Maestrale in Sardegna ed il Tirreno. Venti di Tramontana e Bora raggiungeranno l’Adriatico.

ULTERIORI TENDENZE METEO
Lo scenario dovrebbe comunque migliorare a fine anno, a parte la persistenza di qualche precipitazione tra venerdì e sabato al Sud. Sembra però trattarsi solo di una tregua, in quanto un nuovo guasto meteo potrebbe subentrare già per l’ultimo giorno dell’anno e condizionare il Capodanno al Centro-Nord, anche se con effetti meno marcati rispetto al maltempo precedente.

57
Condivisioni Totali

Loading...

Lascia il tuo commento:

commenti