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Russi Molto? Ecco 7 rimedi infallibili che ti aiuteranno. Ecco cosa fare.

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Sette rimedi se russi troppo: cosa fare (se non è roncopatia cronica). Tutti abbiamo russato almeno una volta nella vita, con ilarità e contrarietà dei nostri coinquilini. Se il problema persiste, ci sono alcune piccole soluzioni alla portata di tutti. Una cena più abbondante del solito, qualche bicchiere di troppo, un po’ di raffreddore ed ecco che chiunque – senza distinzione di genere e di peso – può trovarsi a russare per tutta la notte. Il rilassamento dei muscoli di testa e collo è all’origine del russamento e talvolta può trattarsi di un problema passeggero, dettato appunto da una concomitanza di casualità. Più spesso, però, chi russa tende a soffrire di questo disturbo tutte le notti (roncopatia) e, soprattutto, sono alte le possibilità che il problema peggiori con il tempo.
È importante che quindi la roncopatia non venga presa sottogamba, perché può impattare sulla vita di tutti i giorni in maniera devastante. Russare vuol dire non solo arrecare un danno alle persone con cui si dorme, ma soprattutto a se stessi: la qualità del sonno si riduce pericolosamente, intervallandosi di apnee notturne che durante la giornata si traducono in stanchezza, stress, irritabilità, perdita della memoria, cefalea, riduzione degli impulsi sessuali e difficoltà di concentrazione. La polisonnografia diventa quindi necessaria e urgente per poter curare questa patologia, ma, nell’attesa di eseguire analisi e cura, si può ricorrere a qualche rimedio.
La posizione giusta
Il caratteristico rumore di chi russa è causato dalla vibrazione di alcune zone delle vie aeree (palato molle, base della lingua, tonsille e ugola) che si sono ristrette per la posizione stesa e il conseguente rilassamento dei muscoli. Dormire di lato aiuta decisamente la respirazione rispetto alla posizione supina o a pancia sotto. Se questo non dovesse funzionare, provate ad aggiungere un cuscino e a dormire leggermente sollevati: forse faticherete a prendere sonno, ma è una questione di abitudine e soprattutto ne gioverà la qualità del riposo.

Mangiare di meno
Avete due possibilità a seconda della natura del vostro problema. Se mangiate troppo, dimagrite, perché il grasso si accumula anche sul collo, sulla mandibola e persino sul palato molle rendendo ancora più difficile la respirazione. Se invece la vostra linea è perfetta, ma andate comunque a letto con lo stomaco ancora pieno, allora anticipate la cena. Attenzione all’alcool, perché rilassa gli stessi muscoli che dovrebbero tenere le vie aeree libere e potrebbe farvi russare di più.

Tutela la qualità dell’aria
Umidificatore attaccato al termosifone e – magari – una rinfrescata all’aria prima di andare a nanna: in questo modo eviterete la secchezza delle narici e caccerete via elementi allergenici che causano secrezione di muchi e ulteriore ostruzione delle vie di respirazione.

Cerottini nasali
Con il naso leggermente congestionato per un’allergia o per altre cause, potrebbe essere sufficiente un cerottino nasale per permettere all’aria di transitare ed evitare così il “rumoroso” cavo orale. Il sollievo è immediato se si soffre di raffreddore, allergia o setto nasale deviate: il funzionamento è tanto semplice quanto efficace. L’adesivo posto su uno dei lati del cerotto solleva delicatamente il tessuto, allargando le vie respiratorie e permettendo la respirazione dal naso. Ne beneficia la qualità del sonno di chi russa… e di chi gli dorme accanto.

Tanta acqua per non “soffocare”
Chi russa soffre spesso di apnee notturne ed è curioso che proprio l’acqua possa aiutarci contro questa sensazione di soffocamento. L’acqua ci aiuta non soltanto perché contribuisce ad umidificare l’aria (vedi sopra), ma soprattutto perché ci idrata e permette alla secrezioni nasali di non essere troppo viscose e quindi di essere espulse facilmente.

Sii… “pulito” prima di andare a letto
Ancora acqua: una bella doccia calda prima di coricarsi permette di liberare le fosse nasali e di evitare così il passaggio dell’aria per la bocca.

Se sei stanco, vai a letto
Come abbiamo visto, la roncopatia è causata da un difficoltoso passaggio di aria nelle vie respiratorie quando i muscoli della gola si rilassano. Ebbene, come tutti i muscoli anche questi si “allentano” di più quando siamo particolarmente stanchi: rispettare un’adeguata alternanza sonno/veglia ci aiuta a non rilassare troppo i tessuti muscolari.

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