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Tutti gli eventi TERRIFICANTI sull’isola EILEAN: “L’ISOLA DEL MISTERO”. Guardate…

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A poche decine di chilometri dalle isole Ebridi, sono situate le isole Flannan, la più grande delle quali e l’isola chiamata Eilean More. Su quest’isola ci furono tre guardiani del grande faro che sovrasta la zona e che è l’unico punto di riferimento per le navi al largo e dove per cause sconosciute e misteriose tutti tre i guardiani scomparvero senza lasciare traccia. Un’isola con i suoi misteri, che forse ispirò il film di John Carpenter “THE FOG” in quanto l’ambientazione del film è molto simile. In queste isole i pastori erano soliti portare i loro greggi di pecore, ma nessuno si sognava nemmeno per sbaglio di passarci la notte, poiché le voci che quest’isola, Eilean More, fosse infestata si perde nell’alba dei tempi. Non si sa dove sia cominciata la diceria, ma sicuramente va retrodata di diversi secoli. La costruzione del faro divenne impellente quando alla fine del IX secolo il mercato marittimo s’intensificò a tal punto che per le navi schiantarsi contro gli scogli di quest’isola era diventata comune se non inevitabile, poiché poco conosciute e poco tracciate sulle carte. Vennero quindi scelti tre guardiani che avrebbero dovuto darsi il cambio e prendesi cura del faro. Nel 1899 venne ultimato ma soltanto un anno più tardi cominciarono i misteriosi eventi.Undici giorni prima di Natale il faro si spense senza una causa apparente, ma il sovrintendente che avrebbe dovuto accorrere sull’isola per risolvere eventuali problemi, non la poté raggiungere subito, in quanto il mare in burrasca ed i forti venti impedivano a qualunque natante di poter prendere il mare. Era altamente difficile che nessuno dei tre guardiani potesse in qualche rimediare, o che il faro fosse stato distrutto di proposito o per errore da una nave, né tanto meno poteva essere che a tutti tre i guardiani fosse capitato un malore. Fu possibile raggiungere il faro soltanto nel giorno di Santo Stefano.  Una volta arrivati, trovarono tutto perfettamente chiuso a partire dal cancelletto che dava accesso al piccolo piazzale prima del portone d’entrata vera e propria che trovarono comunque chiusa. Il più vecchio dei tre guardiani aveva solitamente l’abitudine di annotare su una piccola lavagnetta la data e gli avvenimenti di ogni giorno. L’ultima data riportata era quella del 15 dicembre, il giorno in cui si spense la luce del faro. Sull’altro lato dell’isoletta, una gru aveva le funi intrecciate in maniera intricatissima, e dunque venne facile chiarire la scomparsa dei guardiani: nel accorrere alla gru, credendola un pericolo visti i forti venti, e cercando di metterla in sicurezza sarebbero poi stati travolti dalla violenza del mare e portati via. Ma il 15 dicembre 1890 era una giornata di calma piatta, giusto quella che precede una forte tempesta, che però si verificò il giorno dopo. Che cosa successe dunque veramente? L’ipotesi più plausibile, ma certamente non quella definitiva rimane quella che l’isola sia soggetta a grosse ondate anche in tempo di calma e che siano stati comunque portati via dal mare. Ma rimangono molte domande a cui non si può dare risposta: E’ possibile che tutti i guardiani si trovassero all’aperto e nello stesso punto? Che nessuno sia rimasto all’interno a pensare al faro? Ma soprattutto come potrebbero essere scomparsi lasciando perfettamente chiuso il cancello, il portone dall’interno? Non se ne ebbero mai più notizie delle tre persone scomparse.

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